Il progetto Sweet Mountains

Negli ultimi decenni del Novecento si è creduto che le Alpi fossero la meta per un turismo di massa
fondato su valori e attrezzature urbane (condomini, seconde case, pizzerie, impianti di risalita,
strade, parcheggi), per accorgersi ben presto che la montagna è un territorio fragile, incapace di
sopportare troppo cemento, e che il turista della pianura non cerca la città che ha lasciato ma vuole altro dalla montagna: silenzio, natura, esperienze, relazioni e scambi.

Soprattutto cerca la diversità.

 Il turismo Sweet
consiste nel valorizzare
le differenze
e le peculiarità di ogni Luogo

Sulle Alpi è più evidente che altrove che un turismo saggio e responsabile è l’opposto del turismo
di massa. Il turismo Sweet consiste nel valorizzare le differenze e le peculiarità di ogni Luogo, dal dialetto alla cucina, dai colori agli odori, dai paesaggi agli assaggi; consiste nello scambio di culture esterne e interne; consiste nel graduale inserimento del visitatore nella realtà locale, rispettandone i tempi, i riti, gli usi, perfino le imperfezioni.

Sweet vuol dire tutto questo, e anche molto di più.

La rete Sweet Mountains, nata a Torino nell’autunno 2014 su iniziativa dell’Associazione Dislivelli, promuove i Luoghi delle Alpi che
credono in una montagna ancora vestita da montagna, in un turista ospite ma non padrone, in un montanaro padrone di casa ma anche ospite, guida, amico.

I Luoghi Sweet s’impegnano a ospitare il viaggiatore-turista e a introdurlo nella realtà delle valli.
I Luoghi Sweet sono dei Pianeti molto particolari che vegliano sulla qualità dell’offerta turistica.
I Luoghi Sweet fanno rete con i loro Satelliti per offrire le Alpi a chi ama il bello e non lo distrugge.

Il nostro Manifesto

1_ nessuno va in montagna per ritrovare la città
2_ nessuno ha il diritto di portare la città in montagna
3_ il viaggiatore non è una merce, ma una persona
4_ il montanaro non è un servo, ma un ospite
5_ se ospite e montanaro non si parlano, hanno perso entrambi
6_ il turismo sostenibile non si mangia la montagna, la alimenta
7_ la lentezza non è una rinuncia, ma una conquista
8_ il viaggiatore responsabile è curioso, rispettoso, attento
9_ la montagna non è un museo e nemmeno un lunapark
10_ la montagna dolce è l’unica montagna possibile

Una rete per unire e promuovere in Italia e all’estero
le strutture delle Alpi che sposano la filosofia del turismo
dolce, leggero e sostenibile

La nostra proposta

sweet mountains è innanzitutto un’idea di montagna capace di futuro
sweet mountains è una rete per unire e promuovere in Italia e all’estero
le strutture delle Alpi del Nordovest che sposano la filosofia del turismo
dolce, leggero e sostenibile
dolce: che ha a cuore il rispetto dell’ambiente alpino, naturale e umano
leggero: nella scelta dei mezzi di trasporto e delle attività, che rinuncia
alle grandi infrastrutture impattanti e ai divertimenti rumorosi e inquinanti
sostenibile: per il territorio, per chi lo vive e per chi lo frequenta,
dal punto di vista ambientale, economico e sociale

Perché far parte di Sweet Mountains

1_ perché le Alpi che ami hanno diritto a una nuova vita: dolce, leggera e sostenibile

2_ perché se hai scelto di impostare il tuo lavoro sui valori della sostenibilità, del rispetto dell’ambiente e delle persone, adesso hai la possibilità concreta di dare visibilità alla tua attività e alla tua scelta di vita

3_ perché sei in buona compagnia: i soggetti che entrano nella rete rispondono a criteri stabiliti e verificati dal comitato scientifico dell’Associazione Dislivelli, specialista in ricerca e comunicazione sulla montagna. Il turismo sostenibile è uno dei suoi cavalli di battaglia

4_ perché un marchio affidabile e riconosciuto è garanzia di qualità in Italia e all’estero

5_ perché farsi conoscere richiede tempo e denaro: la filosofia di sweet mountains, il lavoro in rete
e il volano del marchio garantiscono una pubblicità efficace a costi contenuti

6_ perché la promozione può contare da subito sulle migliaia di contatti e sulla credibilità dell’Associazione Dislivelli e sul suo staff di professionisti della comunicazione

7_ perché la pubblicità affidata a professionisti funziona di più e meglio

8_ perché una grande rete solida di ecoturismo nelle Alpi è più riconoscibile di un singolo esercizio, e perché il pubblico è sempre più orientato verso il turismo responsabile

9_ perché partecipare ai grandi appuntamenti di promozione (Terra Madre, Expo 2015) da soli è difficile, ma tutti insieme ha un minor costo e un maggior valore

10_ perché credi in un turismo alpino diverso e Sweet Mountains ne è protagonista e voce

Contatti

Sweet Mountains è un progetto ideato e coordinato dall’Associazione Dislivelli.

Per informazioni

info@sweetmountains.it
Tel.  +39 0115647406
Cell. +39 3888593186

Sede operativa

Viale Pier Andrea Mattioli 39
c/o Dipartimento interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio (Dist)
10125 Torino

Per prenotare la propria vacanza nei luoghi di Sweet Mountains, consultare le singole schede delle strutture ricettive.